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03/29 2010

GRAZIE A TUTTI.

Lo dico con sincerità. Lo dico prima, perchè non si  sà mai. Lo dico perchè sgorga dal cuore.

A Tutti quelli che, hanno creduto in Me.

Grazie di cuore

Andrea Cevasco.

 

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01/22 2010

Riccardo Pittaluga DIMENTICATO dalla sua Genova.

 

Intorno alla figura del senatore Paolo Emilio Taviani, è da tempo calata una cappa di soffocante silenzio. Specialmente a Genova e a  Bavari, (matrigne ingrate) , dove il più volte ministro della Repubblica (nonché capo partigiano e padre costituente) era stato incoronato «il re», quando ancora era in vita. Il “re di Bavari”, lo definiva la stampa nostrana e a volte anche quella nazionale. Ma senza reggia aggiungo Io. Poichè per chi come me  è nato a Bavari e per chi la conosce, sa che la sua residenza, era una modesta semplice casetta di campagna, acquistata dai suoi genitori che andavano a villeggiarvi l’estate.

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12/23 2009

Buon Natale a Lussana e a tutti i lettori de Il Giornale Genova.

Carissimo Massimiliano Lussana,

 

ci avviciniamo al Natale e al nuovo anno ed è tempo di ringraziamenti e consuntivi. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che nell’anno solare 2009 hanno contribuito attivamente a sostenere il Governo Berlusconi e il candidato Governatore della Liguria Sandro Biasotti.  Siamo e sono giovane ( riguardo l’esperienza politica), ma l’entusiasmo e la passione tipici nei giovani, hanno dato un contributo esiziale al coinvolgimento dal basso del nostro elettorato che si è ampiamente manifestato con la realizzazione di gruppi di discussione sia al Point che su face book ( oltre che ai banchetti elettorali). Un augurio particolare anche ai 1397 iscritti al Gruppo Amici de Il Giornale Genova (face book). Il mio plauso, sicuramente và, a quelle persone che nell’anonimato lavorano quotidianamente per la causa comune e che anche con piccoli gesti, manifestano, la loro voglia di appartenenza. Ultimi ma primi nel mio cuore i tantissimi lettori di questo giornale. Lettori, che dimostrano giornalmente di esserci vicini e di condividere le nostre battaglie politiche. Invito e auguri estesi anche ai Tuoi preziosi collaboratori. Auguri anche a Te, caro Massimiliano,  che con la tua penna e i tuoi consigli, continui a stimolare la nostra crescita.  

 

Con un’unica sola certezza per il 2010: tanto impegno da parte nostra e quello  di avervi sempre al nostro fianco.

Buon Natale 2009 e felice anno 2010. Ad maiora  semper Massimiliano.

 

Vice Vicario comunicazione Coord. PdL Genova.

Andrea Cevasco.

 

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12/21 2009

Buon Natale a tutto il Mondo; Inglese: Merry Christmas; Francese: Joyeux Noel; Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah; Cinese: Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun…..

 

 

Per scoprire il mio dono speciale non serve aspettar Natale!

Stima e affetto me li danno gli amici come te tutto l’anno.

Grazie per il bene che mi vuoi e infiniti

auguri a te ed ai tuoi.

Da : Andrea Cevasco.

 

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11/19 2009

Sorelle d’Italia. Uno spot da vilipendio?

 

Caro Massimiliano, allarghiamo il dibattito sulla cultura in corso sulle pagine del Giornale Genova ?
La cultura è anche costume, modi di essere, canzoni, abbigliamento, programmi TV e spot pubblicitari ecc ecc. Racchiuderla nel recinto “dell’arte e dei musei” è come offendere, il senso comune della vita. Asserire poi che esistono fenomeni culturali in base a un preciso colore politico significa, svilire l’universalità del bello e della conoscenza. Sia i simboli che  la musica che le parole vanno penetrate per carpirne il loro significato profondo e solo chi riesce nell’ardua impresa, può concepire incomparabilmente di più, di tutto quel che è possibile esprimere e/o vedere e/o scrivere, direttamente.  Un esempio in tal senso, esplicativo del mio pensiero, è lo spot di Calzedonia; in prima pagina e in grassetto oggi Il Giornale titolava: “Vaccarezza fa sparire lo spot su Calzedonia. Offesa all’inno Nazionale”. A parte il fatto che proprio sparito non è: su you tube è ancora oggi visibile. Ma poi siamo sicuri che questa decisione sia condivisa da tutti? E siamo sicuri che tutto il popolo del centro destra condivida questa posizione? E siamo sicuri che questo spot offenda la sensibilità del Popolo Italiano?
Forse è vero: lo spot divide la Nazione.  Ma sicuramente non a seconda dell’appartenenza politica. Anch’io pur essendo di centro destra mi annovero tra quelli che mai si sarebbero sognati di chiederne l’oscuramento e anzi, vado oltre, sentendolo e guardandolo e sentendolo canticchiare dai miei figli e dai figli dei miei amici, beh mi sono convinto che “Sorelle d’Italia” era e rimane uno spot al giovanile/femminile molto ma molto gradevole. Vi sono ben altre cose che urtano il mio amore di patria: le scritte contro gli alpini a Genova, le bandiere bruciate in piazza, il meno sei, il cristo avvolto in un preservativo ecc ecc. Insomma: io  sarei per fare una petizione popolare per riammettere lo spot in tv. Nel merito di questo spot, scrive Anna Marina Bassino sulla mia bacheca di facebook: “In ogni caso io l’ho trovato assolutamente non offensivo.
Anzi, con un pizzico di maliziosa ironia lo spot pubblicitario è sequenziato da una serie d’immagini al femminile,  dichiaratamente devolute per omaggiare  le donne nel loro vivere quotidiano, nei loro impegni con la famiglia. Almeno questo è ciò che intravedo io. Per ultimo c’è un messaggio chiaro: “ il futuro è rosa” che, sebbene come in ogni pubblicità che si rispetti il messaggio è sicuramente anche finalizzato alla vendita, è ovvio, è anche un chiaro messaggio che vuole e ottiene lo scopo di essere tranquillizzante. Il futuro è rosa ma non – solo – come –donna. Rosa anche perché, vivendo in un momento storico di assoluto caos e laddove prevalgono dubbi ansie e incertezze in ogni capo, anche la pubblicità, col suo risaputo potere mediatico, vuole e può lanciare un segno di speranza per il futuro della Nazione”. Vedete come sono diverse le sensibilità? Chi dentro lo Spot vede un oltraggio alla Patria e chi invece vede un inno all’amore di patria e alle donne in particolare. Chi accusa di Omofobia Vaccarezza e tutto il Popolo di centro destra, e chi ci definisce come  Luca ,ironicamente “  tromboni con il nero del sigaro nei denti,ma a voi l’ironia non piace??? peccato,non siete abituati a sorridere o la verità vi offende??. Daniela invece asserisce: “A me personalmente non piaceva troppo, mi sembrava fuori luogo. Non da oscurarlo, però l’Inno è l’Inno e non ci vedo il nesso con le calze sinceramente, anche se mi si dice la storia dell’Italia è fatta a stivale etc. !”. Poi, detto questo si scopre in internet e precisamente su you tube tutta un’altra storia e un altro video; SUSHY canta “SORELLE D’ITALIA” - CALZEDONIA SPOT 2009: http://www.youtube.com/watch?v=8DrurjrqU7Y : da censurare? si, questo Video  veramente e sicuramente SI.

Andrea Cevasco

Nota bene;

come l’ho sentito, ho pensato, hanno rovinato anche questo.
Poi, guardandolo e riascoltando ho capito che non era poi così malsana l’idea poichè mostra il meglio delle donne, anzi a dirla giusta come dovrebbero essere le nostre donne Italiane, ed allora penso a quelle donne che , hanno dato la vita per l’ideale della Nostra Patria…….ed allora perchè non dargliene attto, ben venga l’inno al femminile …..

P.s. Chiunque volesse scrivere può mandare il suo post a : cronaca.ge@ilgiornale.it