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Scritto in:Politica
ARTICOLO 1 Commento
12/14 2009

Berlusconi;Lapidazione mediatica? le ferite fisiche si rimarginano in fretta, ma….

 

A qualcuno rimarrà indelebile l’eterna:

Vergogna Vergogna Vergogna.

Vi è una sola cosa che dobbiamo temere ed è ….. la paura ( Montaigne)

C’è una linea che in Democrazia non si può e non si dovrebbe mai oltrepassare; come è possibile mostrare sensibilità e solidarietà a senso unico, battersi per i diritti dei diversi e degli emarginati, battersi contro le violenze e poi giustificare  l’aggressione al Premier della nostra Nazione e addirittura provare soddisfazione e irridere il volto tumefatto di Silvio Berlusconi ???

I periodi bui nella nostra Italia sono molto recenti, quindi non si acettano ne se e ne ma; Chi si è dimenticato di tangentopoli e degli “anni di piombo” ? Dell’ideologismo che pervade le masse, del giustizialismo affrettato dei processi fatti in piazza e sui palchi congressuali? della televisione e dei giornali che accusano e condannano direttamente gl’imputati e della magistratura ideologizzata? Tutto questo ha impedito alla nostra nazione di affrontare e risolvere i problemi evidenti e riformare il sistema per fare in modo che, tutto ciò non potesse più accadere.
Siamo senza rimedi come allora …?

Chi è senza peccato scagli la prima pietra ,verrebbe profeticamente da asserire ….
Chissà una lapidazione collettiva potrebbe essere la panacea dei mali dell’italico pensiero?

Ma quale male ci opprime?

Questa triste realtà è “figlia illegittima” di una Costituzione, divenuta monca con l’annullamento dell’immunità parlamentare. Chiunque oggi faccia politica può essere messo all’indice e al pubblico ludibrio sia dalla stampa che dalle televisioni che dalla magistratura inquirente che dalla rete.
Paura?
Il Popolo si sente inerme e confuso. La politica anche.
Da mesi nessuno sembra capace di sottrarsi alla tentazione di alimentare il clima terribile in cui viviamo. In questo assurdo e inconcepibile scontro “ad personam”, dove Berlusconi viene raffigurato come il male assoluto il diavolo che coercitivo si accanisce contro il suo popolo, si è perso di vista qualunque considerazione sullo stato del Paese e sui suoi bisogni.
Tutti sembra che gridino: Muoia Sansone e tutti i filistei. E a seconda degli schieramenti, Berlusconi impersonifica, Sansone e/o i filistei. Il Popolo si sa è succube dell’onda denigratrice. Ma a volte l’onda travolge anche chi, improvvidamente ha cercato di cavalcarla.
L’antipolitica non è mai una pratica di DEMOCRAZIA.
Vergogna Rosy Bindi, Vergogna Antonio Di Pietro, Vergogna a tutti i distinguo ai “se” e ai “ma”.
Solidarietà e fraterna vicinanza a Silvio Berlusconi. Sia fatta vera giustizia affinchè non muoia l’Italia.

Andrea Cevasco.

 

 

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  2. Thejackal
    12/16 2009

    E’ da condannare la violenza sull’uomo….fisica e mediatica. Ci sarebbe da capire dove siano le responsabilita’…cattivi maestri? mah…io dico ke definire “coglioni” l’elettorato di sinistra non sia stata una grande cosa. Definire certa sinistra “che vada a morir ammazzata” idem. Forse la politica di oggi e’ basata sulla forza della parola urlata ma non sarebbe male contare fino a 10 prima di emettere giudizi simili. Spero ke Berlusconi si rimetta presto xke’ noto un clima di acceso odio (dikiarazioni di Cicchitto ieri) ke non fanno ke aumentare la benzina. Trovo poi inquietante x il funzionamento dei nostri servizi di sicurezza ke una persona si porti vicino a una figura politica, abbia il tempo di prender la mira e tiri l’oggetto. E dalle mie notizie un tizio stanotte e’ salito fino al settimo piano dell’ospedale.
    Un saluto da The Jackal

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